Prima Pensa Poi Parla Perchè Parola Poco Pensate Portano Pena. Taci perchè potresti offendere, non è il momento giusto, si pensa ma non si dice,... Qui finalmente si parla e/o si pensa in sequenza casuale! Tanto chi legge apre solo se ha voglia e solo se ne ha voglia chiude! Sana libertà mentale,convinta sia la base del benessere, del rispetto verso se stessi e probabilmente verso gli altri Qui si sopperisce virtualmente a quello che l'orecchio non può fare: chiudersi quando vuole!
mercoledì 14 luglio 2010
L'uso della bilancia
Fino a qualche anno fa mi sbattevo per accontentare tutti, mi davo da fare come una matta fino a quando mi sono accorta che dell'altra parte non arrivava nulla se non richieste; al massimo la classica domanda: come stai? Subito dopo c'era la conferma che proprio era una domanda alla quale potevi tranquillamente non rispondere perchè tanto non era il punto finale.
Dopo un discreto (e debbo dire anche impegnativo)percorso caratteriale ho capito il mio subconscio nel ripetere contesti adolescenziali, bloccare determinati schemi che mi si ripetevano e finalmente scoprire che quello di cui ho bisogno sono rapporti bilanciati altrimenti entro in "sofferenza" (come dire che il piatto dall'altra parte pesa troppo per me); e cosa più difficile saper bloccare ogni rapporto che non sia tale.La selezione delle persone avviene indifferentemente tra conoscenti, amici o parenti (facilitata debbo dire dal mio carattere assolutamente selettivo anche tra i parenti...o dentro o fuori) Vorrei dire "mi dispiace" a chi continua ad interpellarmi per sfogare cose loro, per confessioni loro, per il loro star bene o per il loro profitto; ma non lo dico perchè non è vero: non mi dispiace! Dico semplicemente che siete arrivati tardi!
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